Bonus ZES, Agricoltura e ZLS: comunicazione preventiva entro il 1° giugno 2026

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Scade lunedì 1° giugno 2026 il termine per l’invio delle comunicazioni preventive necessarie per accedere ai principali crediti d’imposta destinati agli investimenti nel Mezzogiorno e nelle aree logistiche strategiche.

Le misure interessate sono:

  • il credito d’imposta ZES Unica 2026;
  • il credito d’imposta ZES Agricoltura, Pesca e Acquacoltura 2026;
  • il credito d’imposta ZLS 2026.

Invio obbligatorio della comunicazione preventiva

Per tutte le agevolazioni, la procedura prevede l’invio telematico di una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate tramite gli appositi modelli e software dedicati.

Nella domanda devono essere indicati:

  • gli investimenti già effettuati;
  • le spese che si prevede di sostenere entro i termini previsti dalla normativa.

Successivamente sarà necessario trasmettere anche una comunicazione integrativa che certifichi la reale effettuazione degli investimenti dichiarati.

Credito d’imposta ZES Unica 2026

La misura più ampia riguarda le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate nella ZES Unica del Mezzogiorno.

Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Tra i principali requisiti:

  • investimento minimo pari a 200mila euro;
  • limite massimo di 100 milioni di euro per progetto.

La comunicazione integrativa dovrà essere trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027.

ZES Agricoltura, Pesca e Acquacoltura 2026

Questa agevolazione è destinata:

  • alle imprese della produzione primaria agricola e forestale;
  • alle PMI operanti nei settori pesca e acquacoltura.

Il periodo agevolabile termina il 15 novembre 2026, mentre la soglia minima dell’investimento si riduce a 50mila euro.

La comunicazione integrativa dovrà essere inviata dal 20 novembre al 2 dicembre 2026.

Credito d’imposta ZLS 2026

Il bonus ZLS riguarda invece gli investimenti effettuati nelle Zone Logistiche Semplificate presenti sul territorio nazionale.

Anche in questo caso:

  • gli investimenti devono essere realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026;
  • il limite massimo agevolabile è pari a 100 milioni di euro;
  • la soglia minima richiesta è di 200mila euro.

La comunicazione integrativa dovrà essere trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027.

Attenzione alle scadenze

Il mancato invio della comunicazione preventiva entro il 1° giugno 2026 impedisce l’accesso ai crediti d’imposta. Per questo motivo è fondamentale verificare tempestivamente la documentazione e predisporre correttamente la pratica telematica.