Le semplificazioni del Decreto PNRR-Coesione 2026
Tra le misure più concrete e immediatamente percepibili dal nuovo Decreto PNRR-Coesione/Semplificazioni 2026, approvato in Consiglio dei ministri a fine gennaio 2026, spicca l’eliminazione dell’obbligo di conservare le ricevute cartacee per i pagamenti elettronici effettuati verso la Pubblica Amministrazione.
La novità si inserisce nel quadro del PNRR italiano aggiornato, la cui ultima revisione è stata approvata dal Consiglio UE il 27 novembre 2025, mantenendo invariata la dotazione complessiva di 194,4 miliardi di euro. Al termine del 2025 risultano già erogati all’Italia circa 153,2 miliardi, mentre la richiesta della nona rata è stata inviata il 30 dicembre 2025. La pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale è attesa tra il 30 gennaio e i primi giorni di febbraio 2026.
Addio alle ricevute cartacee
La misura prevede che non sia più necessario conservare le ricevute cartacee dei pagamenti effettuati con POS o strumenti elettronici verso la PA.
La tracciabilità delle operazioni è infatti garantita:
- dagli estratti conto bancari;
- dai sistemi informatici di pagamento e dalle piattaforme digitali della PA.
L’intervento ha effetti positivi non solo per i cittadini, ma anche per imprese e professionisti, con una conseguente razionalizzazione degli obblighi contabili e di tenuta delle scritture, in linea con la completa digitalizzazione dei flussi di pagamento.
Altre semplificazioni per i cittadini
Accanto a questa misura, il Decreto introduce numerose novità volte a ridurre burocrazia e adempimenti:
- Carta d’identità elettronica senza scadenza per gli over 70, salvo aggiornamento della fotografia;
- Tessera elettorale digitale, consultabile online e integrata con ANPR;
- ISEE “automatico”, grazie al rafforzamento dello scambio dati tra INPS e Agenzia delle Entrate, con meno documenti da presentare;
- Certificati anagrafici digitali gratuiti, anche storici e soggetti a bollo, se rilasciabili in formato elettronico;
- Deleghe digitali per l’accesso ai servizi online (INPS, ANPR) tramite app IO o portali istituzionali.
Digitalizzazione e PNRR
Il Decreto conferma l’impostazione generale di semplificazione amministrativa, con un uso sempre più esteso di strumenti telematici e interoperabilità delle banche dati pubbliche. Restano invece invariati gli obblighi di trasparenza sugli aiuti pubblici alle imprese, con chiarimenti su modalità e termini di pubblicazione.
Un impatto concreto sulla vita quotidiana
L’eliminazione dell’obbligo di conservare le ricevute cartacee rappresenta un piccolo ma significativo passo verso una PA più digitale, efficiente e orientata al cittadino. Meno carta, meno archivi e meno adempimenti inutili: una semplificazione che, pur tecnica, ha un impatto diretto sulla vita quotidiana di milioni di utenti e operatori economici.
